La cifrematica e il valore assoluto
La realtà intellettuale. Parola mia. La holding intellettuale
La questione intellettuale ha avuto sempre un’importanza fondamentale nella definizione delle civiltà, e tuttora la esprime, anche se l’epoca da molti decenni tende a negarla, a partire dai media, dalla comunicazione politica, spesso dalle stesse scuole e università. Alcune ricerche, a partire dalla metà degli anni Cinquanta, avvalendosi anche di acquisizioni della psicanalisi, della linguistica, ma anche dello strumento più potente di tutte, la parola, hanno assunto il compito di riportare a valore assoluto tale questione. Fra tutte, la più importante è senza dubbio la cifrematica: questo libro ne dà una testimonianza formidabile e, allo stesso tempo, è un testo fondamentale per iniziare una sua lettura, attraverso la pubblicazione nello stesso volume di tre testi inediti dell’Autore, Armando Verdiglione: La realtà intellettuale, Parola mia, La holding intellettuale. In questi vengono poste le basi della scienza della parola come scienza della vita che diviene valore. La realtà è della parola e nella parola. Solamente a partire da questa, lungo il sentiero dell’etica, entra nella registrazione intellettuale ciò che non è dettato dalla necessità ideale e dalla padronanza. L’edizione, la comunicazione e il messaggio stanno in tale registrazione. Non entrano nel detto e nel fatto, e la vita, pertanto, non si archivia.