Gérard Haddad «Éloge de la trahison"»
Interview à Gérard Haddad, psychanalyste, écrivain, concernant le livre "Éloge de la trahison", qui traite de la critique du sionisme et de l'État d'Israël. Gérard Haddad a expliqué que le titre fait référence à une notion éthique de trahison, où il faut quitter une communauté qui devient criminelle, et a décrit comment sa perception du sionisme a été bouleversée par sa rencontre avec un maître appelé Yeshayahu Leibowitz qui l'a influencé par son enseignement. La discussion a porté sur les tensions actuelles entre Israël et l'Iran, les politiques d'Israël concernant les Palestiniens, et les médias alternatifs qui offrent des perspectives différentes des conflits mondiaux. Gérard Haddad a exprimé son optimisme quant à la possibilité que le sionisme s'écroule et que les Juifs israéliens réfléchissent à un système plus équitable pour les Palestiniens, suggérant que cette crise pourrait mener à une réconciliation future entre les communautés juive et musulmane.
Intervista a Salvatore Mongiardo
Autore di "Cristo ritorna da Crotone" e del manifesto "Sommovimento per la pace universale", Salvatore Mongiardo, Fondatore e Scolarca della Nuova Scuola Pitagorica di Crotone, testimonia della sua via civile per la pace. E di come la Calabria sia nel mito di questo sommovimento.
Il sionismo senza tabù
Gérard Haddad, psicanalista, biblista, ha da poco pubblicato in francese L'archeologia del sionismo, edito da Salvator. Siamo in questo frangente difficile della questione della guerra in Medio Oriente. È la molla che ti ha spinto a scrivere questa ricerca intorno al sionismo.
Da dove viene questo libro, da quale urgenza civile, e da quali istanze intellettuali, politiche viene questa cosa, che non è facile da affrontare? In esergo c'è anche una citazione da Judith Butler, che pone la questione di non rispettare il tabù della parola intorno al sionismo.
Ritratto dell’imprenditrice da giovane
L’avventura dell’acqua. Progetto e programma. Nuovi dispositivi.
Intervista a Mario Corti «Come leggere il fronte anti-occidentale»
Intervista a Mario Corti del 17.10.2023: «Come leggere il fronte anti-occidentale»
Mario Corti, giornalista, scrittore, ex direttore del Servizio Russo della leggendaria emittente statunitense Radio Free Europe/Radio Liberty. Negli anni più caldi della Guerra Fredda fino ai tragici anni ’90 dell’URSS si è anche occupato di Samizdat e dissenso sovietico.
Autore del libro L’Ucraina e la vetrina delle distorsioni. Diario in poltrona 2022-2023, Gaspari editore.
Leda Bubola. Femminismo e psicanalisi. Intervista
Le poste in gioco attuali del femminismo e della psicanalisi, in particolare nella loro intersezione.
À propos de L’INEXPLORÉ de Pierre Legendre
Lire le chantier de la recherche de Pierre Legendre
Entretien à Jean Louis Blaquier
Le philosophe et psychanalyste Jean Louis Blaquier témoigne de l'héritage intellectuel du juriste et psychanalyste Pierre Legendre, qui nous a quitté tour recemment.
Entretien du 26 avril 2023, par Giancarlo Calciolari pour la revue Transfinito.it
Intervista a Marco Nicola
L’arte del colore
Intervista a Vittorio Polacco:«La mia testimonianza civile»
Intervista di lunedì 8 maggio 2022 a Vittorio Polacco, sopravvissuto al rastrellamento del Ghetto di Roma del 1943.
La scena della giustizia tragica
Intervista video a Emanuele Stolfi, professore di Diritti greci e Diritto e letteratura nell’Università di Siena, per il suo libro “La giustizia in scena. Diritto e potere in Eschilo e Sofocle”, Il Mulino, 2022. Per la rivista “Helios Magazine”, diretta da Pino Rotta.
Intervista a Diego Busiol [video]
Intervista del 6.4.2022 di Giancarlo Calciolari a Diego Busiol: “L’avvenire della psicanalisi a Hong Kong”
Entretien à Damien Caccia [video]
Du palimpseste jusqu’à l’expérimentation des techniques numériques en passant par le portrait, sa démarche est dominée par la narration, où le spectateur se trouve convoqué à l’intérieur de la fiction visuelle afin de la co-construire. Cette fiction, constituée par le monde des formes et des couleurs, est celle d’une nature fragmentée, rythmique, aux frontières de l’abstraction.